Al “Monaco” si vola!

PROGETTI NAZIONALI PER LO SVILUPPO DI MODELLI INNOVATIVI DI DIDATTICA DIGITALE Educazione al volo, uso dei droni in contesto scolastico: regole e buone pratiche

Al “Monaco” si vola!

Si è conclusa il 6 maggio la maratona di due giorni che ha coinvolto l’ITI “Monaco” di Cosenza nell’organizzazione e realizzazione del corso di formazione destinato al personale della Scuola e finalizzato all’uso consapevole e responsabile dei droni in contesto scolastico.
Il percorso, a cui hanno partecipato 15 corsisti selezionati tramite l’inoltro della candidatura sulla piattaforma Scuola FUTURA, si inserisce all’interno del progetto PNRR di Transizione al Digitale ideato dalla scuola capofila ITI “Sella”di Biella, polo formativo nazionale che ha coinvolto altri sei poli territoriali in Italia, fra cui spicca, come punto di riferimento per il Meridione (precisamente per le regioni Calabria, Basilicata, Puglia), proprio l’ITI “Monaco” di Cosenza.
L’istituto scolastico bruzio ha, infatti, visto la partecipazione al corso da parte di scuole appartenenti a diverse province: l’IC Commenda di Rende, il Polo tecnologico “Rambaldi” di Lamezia, l’ IIS “Ciliberto-Lucifero” di Crotone, l’IIS “Einaudi” di Serra San Bruno, l’IC Mesoraca, l’ IO Santa Severina, il Liceo scientifico “Da Vinci” di Reggio Calabria, l’IIS “Fermi” di Lecce, che, grazie alla partecipazione dei corsisti, diventeranno, a loro volta, scuole di riferimento per la formazione sull’uso dei droni nei rispettivi territori di competenza.
In tal modo, la rete nazionale si amplierà sempre più, attraverso diverse fasi di divulgazione del progetto, che si concluderà a dicembre 2024, nel rispetto dei termini previsti dal PNRR.
“Centrale è l’idea che per utilizzare droni in contesto scolastico non bastano le competenze tecniche specifiche- ha ribadito il Dirigente Scolastico dell’ITI “Monaco” Fiorangela D’Ippolito – ma soprattutto sviluppare la cultura del volo legale e sicuro, tant’è che il progetto verrà inserito nel curricolo di educazione civica come “educazione al volo”.
“In particolare” – continuano i proff. Francesco Rende e Pietro Canonaco, che hanno partecipato all’evento di lancio dell’iniziativa a Biella, nel mese di marzo – “ci aspettiamo una forte ricaduta del progetto sulla didattica. Gli alunni troveranno una motivazione in più per applicare conoscenze tecniche e diventare padroni di strumenti come i droni che ormai vengono impiegati ampiamente in diversi campi e che costituiscono una forte opportunità lavorativa”.
Dunque, ancora una volta il “Monaco “ di Cosenza si conferma istituto scolastico attento alle innovazioni e anticipatore del futuro, così come molti fa fu protagonista della robotica a livello mondiale. Il progetto proseguirà, inoltre, con la realizzazione di una Summer School destinata ai docenti e al personale tecnico esperti come piloti di droni e con un evento nazionale a settembre 2023 che si terrà a Bra.
Non rimane, allora, che augurare a formatori e ad alunni di spiccare il volo, in modo da potere osservare con occhi di aquila il mondo tecnologico dei nostri tempi e coglierne le opportunità.

 

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