Cultura, tecnologia, territorio e inclusione: un’esperienza formativa straordinaria per gli studenti delle prime e seconde classi dell’ITI “Monaco”, impegnati in un viaggio alla scoperta delle bellezze della Calabria e delle nuove tecnologie applicate alla valorizzazione del patrimonio culturale.
Il progetto “Vivi e Scopri la Calabria – Costa Viola Digital Lab”, finanziato nell’ambito del PR Calabria FESR FSE+ 2021/2027 e coordinato da Francesca Sarcone del Tour Operator Snupers e dall’azienda IVI Design, ha offerto ai ragazzi l’opportunità di vivere un’esperienza concreta di apprendimento fuori dall’aula, mettendo in pratica le competenze informatiche attraverso droni, fotografie, video, interviste e strumenti di mappatura digitale.
Palmi e il Monte Sant’Elia: accompagnati dagli esperti Giuseppe Melia e Mattia Melia che li hanno seguiti nei cinque giorni, gli studenti hanno realizzato riprese con il drone, materiale fotografico immersivo raccogliendo immagini a 360º e materiali utili alla costruzione di una mappatura digitale interattiva del territorio.
Scilla e la suggestiva Chianalea: tra vicoli caratteristici, antiche case di pescatori, scorci sul mare e panorami mozzafiato, i ragazzi hanno documentato le bellezze del borgo attraverso fotografie e video. Non sono mancate le interviste agli abitanti, per conoscere da vicino le tradizioni, la cultura e l’identità dei luoghi.
Reggio Calabria: spazio alla mappatura digitale dei luoghi più significativi della città, con droni, fotografie e riprese video. Successivamente, gli studenti, guidati dagli esperti, hanno lavorato all’elaborazione dei materiali raccolti, sviluppando competenze tecnologiche e digitali da utilizzare per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale attraverso una piattaforma informatica dedicata.
Il percorso prosegue alla scoperta del Parco archeologico dei Tauriani di Palmi, un luogo di grande valore storico e culturale che merita di essere conosciuto e valorizzato, e con la visita guidata ai Bronzi di Riace, simboli straordinari della ricchezza archeologica della Calabria.
A rendere ancora più significativa questa esperienza è stata la possibilità per tutti gli studenti di partecipare, favorendo l’inclusione e garantendo alle famiglie la gratuità dell’esperienza, senza spese a loro carico per il percorso progettuale, il soggiorno e i pasti previsti.
Un ringraziamento speciale ai docenti Loredana Naccarato, Sonia Migliuri e Luciano Bove, che hanno accompagnato e seguito i ragazzi con attenzione e dedizione, agli esperti Giuseppe Melia e Mattia Melia per il supporto tecnico e professionale e a Francesca Sarcone, per l’eccellente organizzazione dell’iniziativa. Cinque giorni e quattro notti di scoperte, collaborazione, autonomia e crescita personale: un’esperienza che dimostra come la scuola possa diventare un ponte tra conoscenze, innovazione e territorio.
Perché conoscere la Calabria significa imparare ad amarla, raccontarla e contribuire a valorizzarla, anche attraverso le tecnologie del futuro!



























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